VideoFattiMilano-Cortina, la capitana dell'hockey azzurro: "Risultato storico raggiunto in casa"
La costellazione di stelle sbarcata sul pianeta terra proveniente dalla National hockey league, la mitica Nhl, e le professioniste del settore femminile. L'hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 sta riscuotendo un enorme successo con la speranza che qualcosa possa restare per il futuro. Un traguardo, storico, lo hanno ottenuto le azzurre che hanno lottato, hanno appassionato e sono entrate nel cuore degli italiani.
L'Italia è stata eliminata ai quarti di finali dagli Stati Uniti (6-0), candidati all'oro olimpico. Le azzurre sono entrate nella storia anche perché tra le prime otto al mondo non erano entrate, nemmeno negli anni '90 quando il movimento in rosa era agli albori sul pianeta terra. Capitan Nadia Mattivi e compagne contro le ragazze a stelle e strisce hanno saputo tenere testa per lunghi periodi sia nel primo che nel terzo tempo. Fatale per la squadra di coach Eric Bouchard la frazione centrale con le americane a segno cinque volte. Schiacciante la supremazia delle americane, 51 tiri in porta contro i 6 delle azzurre.
Basti pensare che le tesserate negli States sono 93.837, in Italia 487. La squadra italiana, diciassettesima del ranking mondiale, nella fase a girone aveva sconfitto Francia e Giappone, sfiorando il colpaccio anche contro la Germania. Quello dell'Italdonne è un obiettivo pienamente centrato. Il lungo cammino dell'Italia femminile era iniziato quasi per gioco ai piedi delle Dolomiti, alla fine degli anni '80, prima nel Bellunese (Agordo e Alleghe), quindi a Bolzano e poi in Lombardia fino in Piemonte ma che non è mai riuscito a decollare con la parentesi di Torino 2006.
Da una ventina d'anni la società guida del movimento in rosa italiano è quella delle Eagles Bolzano, l'unica che disputa anche un campionato transfrontaliero che ha iniziato a inserire, stagione dopo stagione, alcune giocatrici straniere. Il livello, però, era sempre rimasto medio-basso.
"È stato un grande risultato, un risultato storico. Siamo super orgogliose di quanto fatto. Noi ci credevamo fin dall'inizio e siamo felici che siamo riuscite a portarlo a casa. Ora speriamo che l'hockey possa crescere". Lo ha dichiarato Nadia Mattivi, difensore e capitano dell'hockey femminile dell'Italia. "Il pubblico ci ha dato una carica straordinaria, era come avere una settima giocatrice su ghiaccio. Dopo la partita contro la Francia sappiamo che c'è stata ancora più voglia di guardare le nostre partite. Ci ha fatto piacere e davvero ci ha dato un'energia straordinaria. Il fatto che siamo riuscite a raggiungere un risultato così storico in casa è un'emozione indescrivibile che ci porteremo sempre nel cuore. Speriamo che l'hockey femminile cresca da ora in poi e che tante ragazzine vogliano mettere i pattini e cominciare questo bellissimo sport perché davvero può portare tantissime soddisfazioni e tantissime opportunità".