VideoFattiFakir, la nipote: "Ci dissociamo dalle violenze, Bologna non merita questo"
"Noi come famiglia ci discostiamo completamente dai disordini avvenuti dopo l'intervento in piazza. Non siamo assolutamente d'accordo con queste forme di reazioni. Bologna è la mia città, dove sono nata e cresciuta, e vederla così, vedere il centro storico maltrattato a me e alla mia famiglia colpisce profondamente. Bologna non merita questo. Non accettiamo che la memoria di mio zio venga macchiata da questi fatti. Il dolore che stiamo vivendo è enorme, ma non può e non deve trasformarsi in violenza". Così Yossra Fakir, nipote dell'uomo deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine, in collegamento con una conferenza stampa in Senato organizzata dalla senatrice di Avs Ilaria Cucchi.
"Mio zio si chiamava Abderrahim - afferma la donna -, non è un numero, non è un caso, è una persona con una vita e una famiglia, che oggi chiede risposte". "Quello che è successo non può essere ridotto a un errore, a uno sbaglio o a una fatalità. Quando una persona chiede aiuto, qualcuno deve intervenire, e quando questo non accade è giusto chiedersi il perché", continua Yossra, "vogliamo capire che cosa è successo e vogliamo che vengano accertate le responsabilità". La nipote e la famiglia insistono che ci sia rispetto "per mio zio, per la sua memoria e per la sua dignità", "la sua voce oggi non c'è più, ma la nostra sì e continueremo a farci sentire finché non avremo risposte. Noi vogliamo giustizia".
Anche il legale della famiglia di Abderrahim Fakir, Fabio Anselmo, è intervenuto durante la conferenza stampa, invitando ad "ascoltare il video molto bene e, all'ultimo, di ascoltarlo con le cuffie", ma pregando la nipote dell'uomo, Yossra Fakir, "di non farlo, evitalo perché ciò che si desume da quel video è che quando gli agenti si sono alzati mentre lo zio di Yossra era agonizzante, forse non era ancora morto e lo percepiamo dal dialogo degli operatori del 118 ascoltandolo bene". Anselmo ha aggiunto: "Se questo fosse vero, tutta questa tragedia assumerebbe contorni ancora più neri e terribili di quelli che non ha già. Nel video nessuno lo soccorre e nessuno lo slega, mani e piedi, mi si spieghi il perché?".
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