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Il Psg all'Eliseo con la Champions, la rabbia di Macron per gli incidenti durante la festa a Parigi

Parigi vive ore di grandi emozioni, di gioia, ma anche di rabbia e profonda tristezza. Dopo il trionfo del PSG, il secondo consecutivo in Europa con il successo ai rigori sull'Arsenal nella finale di Budapest, nella capitale francese è scoppiato l'inferno. Incidenti, risse, scene di incredibile violenza e atti vandalici senza senso che hanno costretto le forze dell'ordine a usare la forza e a contare i feriti tra le proprie fila e non solo. Il bilancio parla di un morto, di un minorenne in gravi condizioni, di oltre 200 feriti, alcuni dei quali in maniera decisamente seria.

"Ieri sera abbiamo assistito a scene inaccettabili di violenza a Parigi e in altre città, per buona parte della notte", le parole del presidente della Francia, Emmanuel Macron, che ha accolto il numero 1 del PSG, Nasser Al-Khelaifi, Luis Enrique e tutta la squadra all'Eliseo. "Voglio ringraziare il ministro dell'Interno, il prefetto e tutte le forze dell'ordine che si sono mobilitate nella regione di Parigi e in molte città di provincia per far fronte a una situazione di caos e violenza indicibile. Ringraziare gli agenti ed esprimo tutta la mia solidarietà alle vittime e ai commercianti che hanno subito danni. Questo non è calcio".

Fin qui la rabbia per quanto accaduto. Ma c'è stato spazio anche per i complimenti ai campioni d'Europa, a una squadra capace di portare a casa la Champions per la seconda volta consecutiva. "In due anni, grazie al PSG, la Francia ha fatto ciò che non faceva da 70 anni: vincere due titoli. Siete l'orgoglio di Parigi e di tutta la Francia. Siamo rimasti con il fiato sospeso fino all'ultimo secondo; siete scesi in campo e vi siete meritati la seconda stella. Ieri sera avete dimostrato grande unità. Viva Parigi, viva il PSG, viva la Francia!", le parole di di Emmanuel Macron alla squadra, ricevuta in una cerimonia ufficiale alla quale ha partecipato anche una leggenda del club come Javier Pastore, argentino ex Palermo e Roma.

Prima del ricevimento all'Eliseo Kvaratskhelia e compagni, su un bus scoperto, si sono goduti la festa dei tifosi con il georgiano ex Napoli (Mvp della Champions per la Uefa), Marquinhos e Dembelè che hanno staccato tutti in fatto di cori dedicati. Grande partecipazione con circa 100mila tifosi a rendere onore e a ringraziare i campioni d'Europa.

Festa anche a Londra. Nonostante l'enorme delusione della finale di Champions persa ai rigori, il popolo dei gunners oggi ha accolto con grandi applausi ed entusiasmo l'Arsenal di rientro da Budapest. Festeggiamenti con tanto di bus scoperto nelle strade del nord di Londra dove si è celebrata la Premier vinta 22 anno dopo l'ultima volta. Il modo migliore per metere da parte la delusione Champions.

 

 

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