VideoMondoLibano, Netanyahu ordina attacco a Beirut per colpire "obiettivi di Hezbollah"
Macerie a Tiro dove, secondo il ministero della Salute, il raid avrebbe coinvolto anche l'ospedale Hiram. Le operazioni dell'Idf sul Libano - non più solo la parte meridionale, dopo che le truppe di Tel Aviv sono avanzate ben oltre il fiume Litani - continuano senza sosta.
Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, e il ministro della Difesa Israel Katz hanno infatti ordinato all'esercito di colpire quelli che hanno definito obiettivi terroristici di Hezbollah nel quartiere di Dahiyeh a Beirut. Secondo una dichiarazione congiunta dei loro uffici, l'ordine è stato impartito in risposta a quelle che hanno definito ripetute violazioni dell'accordo di cessate il fuoco da parte di Hezbollah e attacchi contro città e civili israeliani.
Il presidente libanese Joseph Aoun ha affermato che il Libano sta subendo una «brutale aggressione israeliana» e ha rinnovato il suo appello per il rafforzamento delle istituzioni statali in un post su Instagram in occasione dell'anniversario dell'assassinio dell'ex primo ministro Rashid Karami. Ha aggiunto che il Libano continuerà a lavorare «per porre fine alle sofferenze» del suo popolo, in particolare degli abitanti del sud.
L'Iran, da canto suo, ha chiesto che in qualsiasi accordo con gli Stati Uniti sia previsto un cessate il fuoco tra Israele e Libano.