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In Croazia livelli dei fiumi ai minimi storici, alla luce imbarcazioni sommerse da tempo

In Croazia i livelli dei fiumi sono ai minimi storici, così in secca che riaffiorano imbarcazioni sommerse da tempo. Così la scoperta sul Drava, a Osijek. Mentre vicino a Sarengrad ci sono mercantili bloccati.

Anche dal Danubio stanno riemergendo imbarcazioni e, nello specifico, si tratta di scafi di decine di corazzate tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Lo ha rivelato sabato 8 agosto il Guardian. Nel mezzo del fiume che separa la Serbia e la Romania, vicino al porto serbo di Prahovo, è ora visibile uno scafo arrugginito insieme a un albero spezzato dove un tempo sventolava la bandiera nazista. Le navi, alcune ancora cariche di armi, appartenevano alla flotta del Mar Nero della Germania nazista, affondata deliberatamente dai tedeschi durante la ritirata dalla Romania e con l'avanzata delle forze sovietiche in Europa verso la fine della guerra. 

Gli storici affermano che fino a 200 navi da guerra tedesche furono autoaffondate nel settembre del 1944 vicino a Prahovo, nella gola del Danubio, sotto il fuoco sovietico. L'idea alla base dell'affondamento deliberato era quella di rallentare l'avanzata sovietica nei Balcani, ma la Germania nazista si arrese pochi mesi dopo, nel maggio del 1945.

Le navi sono riemerse durante precedenti periodi di siccità, per poi scomparire nuovamente con l'innalzamento del livello delle acque lungo il secondo fiume più lungo d'Europa. Il governo serbo, con il sostegno finanziario dell'Unione europea, ha tentato in passato di rimuovere i relitti, ma la maggior parte rimane sul posto a causa degli esplosivi che trasportavano. 

 

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