VideoMondoUcraina, colpito impianto militare russo a Volgograd
Si aggrava il bilancio degli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina nella notte. Secondo le autorità di Kiev, i raid russi hanno causato tre morti e oltre venti feriti nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk, Sumy e Zaporizhzhia. Ma nelle stesse ore anche l’Ucraina ha colpito obiettivi in Russia e nei territori occupati da Mosca, provocando, secondo le autorità locali, almeno tre morti e 22 feriti.
Nella regione meridionale russa di Rostov, droni ucraini hanno centrato l’edificio di un museo militare, ferendo undici persone, ha riferito il governatore Yuri Slyusar. A Horlivka, città della regione ucraina di Donetsk controllata dalla Russia, una donna è morta in un attacco attribuito a Kiev, secondo il sindaco filorusso Ivan Prikhodko. Un altro civile è stato ucciso nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, dove i droni avrebbero colpito un impianto di produzione.
Il fronte più rilevante resta però Volgograd, nel sud-ovest della Russia: qui un attacco ha provocato un morto e una decina di feriti, danneggiando anche impianti industriali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato il raid, spiegando che missili FP-5 Flamingo hanno colpito il complesso Titan-Barrikady, che produrrebbe sistemi d’artiglieria e componenti per lanciamissili usati contro l’Ucraina.