Video
Mondo

Sparatoria in un centro islamico di San Diego, tre vittime

In una sparatoria al Centro islamico di San Diego, in California, complesso che conta circa 5.000 membri ed è la moschea più grande della contea che funge da luogo di preghiera, spazio di ritrovo e scuola islamica a tempo pieno sono stati ufficialmente confermati 3 morti: una guardia di sicurezza del complesso nonché 2 persone di 17 e 19 anni, secondo la polizia gli iniziatori dell'azione criminale.

Sarebbero stati trovati morti in un veicolo, non è chiaro (le fonti divergono) se si sono suicidati o sono stati uccisi dagli agenti. Un testimone ha riferito di avere sentito circa 30 colpi di arma da fuoco. La polizia è entrata in azione tempestivamente con molti mezzi. Subito dopo l'Imam della moschea ha rassicurato in un video sullo stato degli alunni e dei frequentanti del centro che erano sul posto in quei momenti, e le sue parole sono state confermate dalla polizia.

Non è tuttavia ancora chiara la dinamica precisa dell'accaduto. La polizia ha detto di considerare l'accaduto "un crimine di odio", fino a prova contraria. A conclusione è arrivato il commento di Trump: "Una situazione terribile", ha affermato il presidente, aggiungendo che quanto successo sarà preso in seria considerazione.

"Una situazione terribile. Mi sono state fornite alcune prime informazioni ma faremo successivamente un punto sulla situazione", ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca. Trump ha dichiarato di aver ricevuto "alcuni primi aggiornamenti" sulla sparatoria e che la sua amministrazione continuerà a monitorare la situazione. "Stanno tenendo un briefing al riguardo, è una situazione terribile", ha detto. "Ho ricevuto alcuni aggiornamenti preliminari, ma torneremo ad esaminare la questione con molta attenzione".

LEGGI L'ARTICOLO

Italia

Mondo

Fatti