VideoFattiCrans-Montana, l'ambasciatore italiano in Svizzera: "Le famiglie chiedono giustizia. I titolari? In Italia sarebbero stati arrestati"
"Le famiglie delle vittime chiedono due cose, verità e giustizia". L'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado parla dopo aver incontrato le famiglie delle vittime all'aeroporto di Sion, nel giorno in cui le salme dei ragazzi italiani vengono rimpatriate. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha aggiunto il nostro rappresentante in Svizzera che ha incontrato il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e il capo del dipartimento per la sicurezza vallesano, Stephan Ganzer. L'ambasciatore garantisce l'impegno dell'Italia nel monitorare che l'inchiesta proceda speditamente. "Questa tragedia - ha detto inoltre - doveva essere evitata attraverso prevenzione e buon senso, sappiamo bene quante sono le carenze sotto il profilo di sicurezza e della prevenzione di quel locale. La magistratura elvetica ha avviato un'indagine, ha già sentito molte persone, non solo i gestori del locale, vuole sapere chi ha fatto le ispezioni, chi le ha sottoscritte dicendo che tutto era in regola e quali lavori sono stati poi effettuati". Rispondendo a una domanda sui proprietari francesi del bar rimasti a piede libero, ha detto che "loro ritengono che non vi sia pericolo di fuga. In Italia sarebbero già stati arrestati". - Leggi l'articolo