VideoMondoPutin: «Mandare truppe europee in Ucraina sarebbe una guerra contro la Russia»
«Al momento dicono che stanno valutando se mandare truppe sul territorio ucraino. Questo corrisponde a una guerra contro la Russia». Vladimir Putin torna ad alzare i toni contro i Paesi europei che discutono un possibile dispiegamento militare sul territorio ucraino. Parlando da New Delhi, dove si trova per il vertice dei Brics, il presidente russo ha ribadito la sua opposizione alla presenza di contingenti occidentali in Ucraina.
Il riferimento è ai piani elaborati dalla cosiddetta Coalizione dei volenterosi, il gruppo di Paesi alleati di Kiev guidato da Francia e Regno Unito. Parigi e Londra hanno già annunciato la disponibilità a contribuire a una forza multinazionale da schierare in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco, su richiesta di Kiev. La missione dovrebbe contribuire alla sicurezza del Paese, alla deterrenza contro nuovi attacchi russi e alla ricostruzione delle capacità delle forze armate ucraine. Non si tratterebbe quindi di inviare ora soldati europei a combattere direttamente contro le truppe russe.
Mosca si oppone però da tempo a qualsiasi presenza militare occidentale sul territorio ucraino e ha già avvertito che eventuali contingenti stranieri sarebbero considerati obiettivi militari. Putin ha ribadito questa posizione: per il Cremlino la presenza di soldati europei in Ucraina equivarrebbe a un coinvolgimento diretto nella guerra.
Nello stesso intervento Putin ha sostenuto che la Russia non avrebbe intenzione di minacciare i Paesi europei, accusando invece i loro leader di spaventare la popolazione evocando una minaccia russa che, secondo il presidente, «non esiste e non è mai esistita».