VideoMondoTredicesimo giorno di proteste in Iran, ancora violenza per le strade
Auto date alle fiamme, proteste nelle strade, slogan a favore dello scià di Persia e almeno 51 morti. Dopo tredici giorni di manifestazioni e migliaia di arresti, la protesta in Iran scatenata dalla crisi economica e dall'inflazione alle stelle non si ferma. Ma per Ali Khamenei i manifestanti sono solo "un gruppo di vandali". La Repubblica Islamica "non cederà di fronte ai sabotatori", ha tuonato. La guida suprema ha commentato così per la prima volta le rivolte che stanno scuotendo l'Iran, facendo apparire sempre più debole il regime degli Ayatollah. Khamenei ha accusato i manifestanti di protestare per compiacere il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump - L'articolo