Video
Fatti

A Castel Volturno sfilano in 20mila contro i cpr

Circa 20mila persone in piazza a Castel Volturno, secondo le stime degli organizzatori, per manifestare contro i Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) e chiedere che non venga realizzata la struttura prevista sul territorio. Un corteo lungo e partecipato ha attraversato la zona della Domiziana, con partenza dal Centro Fernandes, riunendo associazioni, movimenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. In testa alla manifestazione uno striscione con la scritta "43 milioni per casa, reddito, sanità e scuola", per contestare la destinazione delle risorse pubbliche ai centri di detenzione amministrativa e rivendicare investimenti nei servizi e nei diritti sociali. Alla mobilitazione ha preso parte anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha ribadito la propria contrarietà ai Cpr: "Sono inutili", è il senso della posizione espressa dal governatore, contrario alla realizzazione di queste strutture e al modello di gestione dei migranti che rappresentano. Presente anche l'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, che nel suo intervento ha richiamato l'attenzione sulla dignità delle persone migranti, sottolineando la necessità di non trasformare la loro condizione in una forma di reclusione e di garantire rispetto, accoglienza e umanità. Dal corteo si è levata la voce degli organizzatori e delle comunità migranti, che hanno rivolto un messaggio chiaro alle istituzioni: fermare il progetto del Cpr a Castel Volturno e contrastare, più in generale, l'esistenza di strutture di questo tipo in Italia. Una mobilitazione che punta a trasformare la protesta locale in una presa di posizione più ampia contro la detenzione amministrativa degli stranieri e a favore di politiche fondate sui diritti, sull'inclusione e sull'accesso ai servizi essenziali.

Italia

Mondo

Fatti