VideoMondoParaguay, case ed edifici inondati dopo la piena del fiume Paraná
Oltre 600 famiglie sono state evacuate in Paraguay a causa delle inondazioni provocate dalla piena del fiume Paraná, ingrossato dalle piogge intense associate al fenomeno climatico El Niño. L'emergenza interessa i dipartimenti di Alto Paraná, al confine con il Brasile, e di Misiones e Ñeembucú, nel sud del Paese, al confine con l'Argentina. Secondo Arsenio Zárate, responsabile della Segreteria nazionale per le emergenze, oltre 300 famiglie sono state trasferite in zone sicure tra Ciudad del Este e Hernandarias. Altre 200 sono state evacuate ad Ayolas, 50 a San Cosme y Damián e altrettante a Cerrito. Numerose abitazioni sono finite sott'acqua. L'aumento della portata del Paraná ha costretto le centrali idroelettriche di Itaipú e Yacyretá ad aprire le paratoie per gestire l'afflusso d'acqua. Le autorità hanno inoltre disposto la chiusura temporanea di 14 posti di controllo migratorio. Secondo le previsioni del governo paraguayano, El Niño potrebbe mantenere un'intensità elevata fino a marzo 2027, con il rischio di nuove precipitazioni torrenziali e ulteriori esondazioni.