VideoFattiCorteo Roma, idranti e cariche della polizia fra Trastevere e Testaccio
Alla giornata di protesta di ieri, per cui l'allerta sicurezza era alta, hanno aderito diversi settori: dagli agricoltori alla scuola, fino al cinema e all'audiovisivo. Migliaia di persone che si sono riversate nelle piazze e nelle strade di decine di città, sfilando pacificamente e senza creare problemi di ordine pubblico.
Hanno fatto eccezione Roma e Torino. I cortei della mattina si sono svolti senza problemi, poi sono salite le tensioni. Nella Capitale uno spezzone si è staccato dal corteo principale nei pressi del Colosseo lanciando oggetti contro gli agenti e dando fuoco ad alcuni cassonetti: le forze dell'ordine hanno risposto con una carica di alleggerimento.
La tensione è salita di nuovo qualche ora più tardi prima su ponte Sisto, a Trastevere, quando un gruppo voleva dirigersi verso il Parlamento, e poi su Lungotevere Testaccio dove sono stati attivati gli idranti per disperdere la folla. Chiuse e presidiate da agenti in tenuta antisommossa piazza Montecitorio, davanti alla Camera, e piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi. Il bilancio è di 8 fermati per aver tentato più volte di sfondare gli 'sbarramenti'.
Idrante in azione, lancio di uova e cariche anche in piazza Castello a Torino per respingere i manifestanti che si erano avvicinati ai cordoni a protezione della Prefettura. Poi nuovi scontri in serata, sempre nel centro storico, quando dal corteo è partito un fitto lancio di bottiglie al quale gli agenti hanno risposto con i lacrimogeni.