VideoFattiDl Valditara, i genitori alla scuola multietnica di Roma: "Rischio di esclusione"
All'ingresso della scuola elementare "di Donato" di Roma è stato appeso lo striscione "Qui nessuno è straniero". "È un'iniziativa che nasce anche per esprimere solidarietà alla scuola di Genova, dove questo striscione è stato tolto dalla Digos", spiega Ilaria Boiano, tra i genitori promotori dell'iniziativa.
Nei giorni scorsi i genitori della scuola "di Donato" hanno scritto un appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché non firmi il decreto del governo sulla scuola. All'appello, spiegano, stanno aderendo altri docenti, genitori e assemblee studentesche di istituti romani, come le scuole elementari Pisacane e Mazzini, il liceo Plinio, l'istituto comprensivo Guicciardini.
"Il senso di esclusione e di inferiorità che nasce in questi bambini desta grande proccupazione", dice il padre di un alunno della scuola.
Domenica 27 settembre, quando le polemiche sul dl scuola approvato venerdì in Consiglio dei ministri accennavano a placarsi, è stato lo stesso ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara a riaccenderle: "Le polemiche sollevate dalla sinistra in merito al decreto legge approvato dal Governo - ha scritto in un lungo post su Fb - dimostrano una grave immaturità politica di chi non vuole affrontare il dibattito in modo costruttivo e pacato, partendo dalla onesta considerazione dei dati della realtà". E ha aggiunto: "Si è arrivati persino alla strumentalizzazione di bambini costretti a scrivere striscioni antigovernativi in stile woke".
Valditara si riferisce allo striscione, creato da bambini e insegnanti, con la scritta "Qui nessun* è straniero" affisso nei giorni scorsi all'esterno della scuola elementare Daneo di Genova e rimosso da due agenti in borghese della Digos. Un gesto che ha suscitato l'indignazione dei genitori, che hanno lanciato una mobilitazione e organizzato un presidio "per dare una prima risposta a quanto accaduto".