VideoMondoPezeshkian: “Sono gli Usa a dover decidere se porre fine alla guerra”
L’Iran ha presentato agli Stati Uniti un piano di sette giorni per porre fine alla guerra, riaprire lo Stretto di Hormuz e riprendere i negoziati sul nucleare. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, durante una conferenza stampa a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, come riferisce il New York Times. La proposta, trasmessa a Washington attraverso intermediari, riprende il memorandum d’intesa raggiunto a giugno. «Se determinate condizioni saranno soddisfatte, lo Stretto di Hormuz sarà aperto alla fine del settimo giorno e i colloqui riprenderanno», ha spiegato Araghchi, auspicando un accordo prima delle elezioni americane di metà mandato. Intanto, intervistato da Fox News, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha escluso che Teheran intenda dotarsi della bomba atomica. «Assolutamente no», ha risposto, richiamando il decreto religioso della precedente Guida suprema contro le armi nucleari. Il presidente ha inoltre dichiarato la disponibilità a ridurre l’arricchimento dell’uranio e sottoporre il programma a verifiche internazionali. Sul conflitto, Pezeshkian ha accusato Israele di aver provocato la guerra, ribadendo che Teheran non vuole proseguirla: «È l’America a dover scegliere se porvi fine o meno».