VideoItaliaCappato: «La memoria di Emma Bonino guardi al futuro, servono fatti»
«Spero che questa commozione così diffusa e popolare possa essere di ispirazione, magari per giovani ragazze che non l'hanno mai conosciuta e che la conoscono in questi giorni attraverso il ricordo delle persone che vengono qui». A parlare, alla camera ardente della senatrice, è il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, che descrive il metodo di Bonino, leader radicale, morta a 78 anni lo scorso 11 settembre: «Quello della cocciutaggine e anche del metterci la faccia e il corpo, la non violenza», dice.
E poi «principi che rischiano di essere travolti in quest'epoca»: la democrazia liberale, il diritto internazionale e l'Europa. Cappato ricorda come «il più grande successo di Emma Bonino, la Corte penale internazionale, rischia di essere travolto», in questi giorni.
La memoria della senatrice, ex ministra ed ex commissaria europea deve, dunque, «guardare al futuro», «è una memoria viva e per farla vivere ancora ci vogliono i fatti, non le ideologie, che erano il contrario di ciò che Emma amava», ha concluso Cappato.
Il consiglio dei ministri ha deliberato la celebrazione dei funerali di Bonino nella forma delle esequie di Stato, che si terranno oggi, 15 settembre, alle 12.30, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, in forma laica. Saranno presenti anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La leader radicale «è stata un esempio di altruismo e umanità per il paese», ha raccontato a Domani l’imprenditrice Anna Fendi. La loro è stata un’amicizia durata cinquant’anni, iniziata nel modo più normale possibile.
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