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Lettoni alle urne tra preoccupazioni per la Russia e rincari

Oggi, sabato 3 ottobre, i cittadini lettoni sono chiamati alle urne per il rinnovo del Saeima, il Parlamento nazionale, con il tema della sicurezza e della minaccia russa che e' divenuto centrale nella campagna elettorale. Proprio la crisi politica legata allo sconfinamento di droni nello spazio aereo lettone era stata fatale lo scorso maggio per l'esecutivo di centrodestra guidato da Evika Silina, costretta a dimettersi a seguito delle polemiche per il mancato rilevamento dei velivoli, di provenienza ucraina.

A raccogliere l'incarico di Silina era stato Andris Kulbergs, esponente del partito conservatore Lista unita, che ha accettato di guidare il Paese baltico per pochi mesi in vista dell'appuntamento elettorale di ottobre, a scadenza naturale della legislatura del Saeima.

I sondaggi sembrano premiare la scelta di Kulbergs, un convinto sostenitore dell'Ucraina, che non a caso ha improntato la propria campagna sul tema del supporto a Kiev e della risposta alla minaccia russa, avvertita in maniera crescente su tutto il fronte orientale dell'Unione europea e della Nato, ma ovviamente in misura maggiore per le tre nazioni baltiche.

Negli appuntamenti delle ultime settimane, Kulbergs ha promesso "un sostegno incrollabile" verso l'Ucraina e al contempo il potenziamento delle capacità di difesa anti-drone della Lettonia, viste come garanzia contro ulteriori sconfinamenti e provocazioni condotte dalla Russia.

La coalizione attualmente in carica a Riga, formata a Lista unita (As), Nuova unità (Jz), Alleanza nazionale (Na) e Unione dei verdi e degli agricoltori (Zzs) non sembra in grado di riconfermarsi, viste le difficoltà dimostrate dagli alleati di Kulbergs nelle ultime indagini sulle intenzioni di voto. Mentre As godrebbe del sostegno del 14,4 per cento degli elettori e in particolare del 22,7 per cento dei consensi tra quelli già decisi, le altre forze paiono molto distanziate.

Dai sondaggi emerge invece la crescita di forze sovraniste e populiste, in particolare di Potere sovrano (Sv), partito filorusso considerato espressione della vasta minoranza russofona della Lettonia. Sv viene collocato attualmente al secondo posto nei sondaggi, a netta distanza da As; tuttavia, la presenza in terza posizione della formazione Lettonia prima (Lpv), fondata da un magnate con legami con oligarchi russi, apre le prospettive ad uno scenario in cui un numero crescente di deputati del Saeima potrebbero schierarsi apertamente contro l'invio di aiuti economici e militari all'Ucraina.

I seggi apriranno sabato alle 8 ora locale e chiuderanno alle 20.

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