VideoFattiMattarella ai parenti delle vittime della strage di Linate: "Il ricordo non si estingue"
"Contenti", "commossi", "emozionati" per l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella di questa mattina, ora i parenti delle vittime della strage di Linate, riuniti nel Comitati 8 ottobre, guardano alle celebrazioni del venticinquesimo anniversario dall'incidente aereo in cui morirono 118 persone.
"Siamo stati molto contenti ed emozionati perché per noi Mattarella è un mito" ha spiegato la presidente Adele Scarani Pesapane che nel suo discorso ha spiegato al presidente le tante attività svolte dal comitato per non dimenticare ma anche per far nascere qualcosa di positivo dalla tragedia: una maggiore consapevolezza e regole per la sicurezza aerea, borse di studio per i giovani.
"Un messaggio di inno alla vita" ha sintetizzato. L'8 ottobre alle 8:10 - l'ora in cui un Cessna privato in arrivo da Parigi per sbaglio entrò nella pista di decollo dello scalo scontrandosi con un aereo della Sas che stava decollando per Copenaghen che finì, incendiandosi, contro un capannone dello smistamento bagagli - ci sarà un momento di ricordo sulla pista, alla presenza anche del presidente della Sas Anko van der Werff. Poi al bosco dei faggi - dove sono stati piantati 118 alberi, uno per ogni vittima - l'arcivescovo di Milano Mario Delpini celebrerà la messa.
A seguire la deposizione delle corone, il suono del silenzio e i discorsi del sindaco Giuseppe Sala, di un rappresentante della Regione, della Città metropolitana e di Scarani. "Su maxischermo saranno mostrate slide e video di quanto abbiamo fatto in questi anni" ha aggiunto. Poi canzoni e un balletto "simbolo della vita e della forza di andare avanti". Le iniziative realizzate dal Comitato sono anche al centro di un fotolibro che verrà consegnato a tutte le famiglie delle vittime. Ma il lavoro non si ferma. "Poi studieremo le iniziative da portare avanti il prossimo anno" ha concluso.