VideoItaliaSchlein: “Nel programma uno non vale uno, il Pd ha il doppio dei voti”
Elly Schlein, aprendo la direzione nazionale del Pd, rivendica il ruolo del partito nella costruzione dell’alternativa al centrodestra. Il programma, afferma, va scritto con tutta l’alleanza in modo inclusivo, ma “non è che uno vale uno”: il Pd resta il primo partito di opposizione e ha raccolto il doppio dei voti delle altre forze alle europee, regionali e comunali. “Generosi sì, ingenui no”, dice la segretaria, secondo cui a guidare deve essere chi prende un voto in più; in caso di mancato accordo, il confronto potrà passare dalle primarie. Schlein chiede inoltre che il programma comune diventi un “patto vincolante” e si dice pronta ad avviare subito il lavoro con gli alleati. Sulla politica estera conferma il sostegno a Kiev, chiedendo però che l’Ue nomini un negoziatore unico. Duro infine l’attacco al governo Meloni: secondo Schlein, la stabilità dell’esecutivo si è trasformata in immobilismo e il governo ha fallito. “Prima si vota, meglio è per l’Italia”, conclude, rilanciando l’obiettivo di costruire un’alternativa.