VideoItaliaMilano, Mario Calabresi: "Nessuna fretta per la mia candidatura"
«Bisogna fare le cose con calma e tranquillità, non c’è nessuna fretta». Mario Calabresi prende ancora tempo sulla possibile candidatura a sindaco di Milano. Arrivando alla Festa dell’Unità metropolitana del Partito democratico, al quartiere Corvetto, il giornalista e scrittore ha evitato di sciogliere la riserva sulla corsa a Palazzo Marino.
«Sono venuto qui questa sera, faccio un incontro con don Ciotti: mi sta a cuore parlare di questo tema, quello degli invisibili, e mi piace fare le cose per bene e non in maniera frettolosa», ha spiegato Calabresi: «Le elezioni sono a maggio del prossimo anno».
Il suo nome circola da settimane tra quelli possibili per il dopo Sala. A luglio Calabresi aveva confermato di stare valutando la candidatura, dicendo che gli «piacerebbe fare la propria parte per Milano». All’inizio di settembre ha poi lasciato gli incarichi in Chora Media, la società editoriale che aveva contribuito a fondare, spiegando di sentire «forte il richiamo a percorrere una strada nuova». Ma l’annuncio della candidatura non è ancora arrivato.
Anche nei giorni scorsi, intervenendo alla Festa dell’Unità di Lodi, Calabresi aveva scelto la prudenza: «Sono in rispettosa attesa, vediamo che cosa succederà e si svilupperà a Milano e poi prenderò le mie decisioni».
Nel centrosinistra resta infatti da definire il percorso verso le comunali del 2027, a partire dalla possibilità di organizzare primarie di coalizione. La segretaria del Pd Elly Schlein ha chiesto di partire prima dal programma e solo successivamente dai nomi. Calabresi, per ora, non accelera: «Mi piace fare le cose per bene».