VideoFattiMeloni sfila al Raduno degli Alpini del Triveneto a Gemona del Friuli
«Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare».
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il giorno dopo il suo ultimo scontro con Donald Trump, si presenta a sorpresa a Gemona del Friuli al raduno degli Alpini del Triveneto, nel 50esimo anniversario del terremoto.
Lo ha dichiarato a Telefriuli, spiegando di voler ringraziare gli alpini «anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone».
Una signora ha regalato alla premier una maglietta con la scritta "Il Friuli ringrazia e non dimentica 1976-2026", che ha poi mostrato al pubblico mentre proseguiva lungo il tragitto. La t-shirt richiama il motto della ricostruzione post terremoto in Friuli. Sopra la scritta, è raffigurato un cappello di alpino.
«La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto il mio pressante invito dopo il 6 maggio, quando venne a Gemona del Friuli con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella» nel 50/o anniversario del sisma, ha detto il ministro per i Rapporti con il parlamento, Luca Ciriani. «Ho insistito molto perché tornasse e lo ha fatto con grande entusiasmo, anche se è un grande sacrificio per lei: è la prima uscita dopo le polemiche che sono intervenute a livello internazionale però quello che conta di più è un grande straordinario omaggio alla storia del Friuli, degli alpini e del terremoto». Per Ciriani la presidente del Consiglio «è una presenza che ci riempie di gratitudine anche di commozione, perché non è mai avvenuto in precedenza che un presidente del Consiglio raggiungesse per due volte in 50 giorni la stessa località». Meloni ha ringraziato sui social per «l'affetto e l'accoglienza».
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