VideoMondoPremio Nobel Pillay: “Illegali le sanzioni di Trump contro la Cpi”
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace, Navi Pillay, ha criticato le sanzioni "illegali" imposte da Donald Trump alla Corte penale internazionale, affermando che il presidente degli Stati Uniti ha bisogno di una lezione di diritto internazionale. Per la giudice della Cpi, le misure decretate dal capo della Casa Bianca sono una "reazione al fatto che il premio non è stato assegnato al presidente Trump".
Rivolgendosi poi direttamente a Trump, gli ha suggerito di chiamare "i suoi consulenti legali per farsi spiegare cos'è il diritto internazionale" e "perché noi diciamo che è illegale per lui interferire con una corte internazionale indipendente". Per Pillay, Trump vuole "un impegno a non portare avanti indagini su cittadini Usa", ma questo "non si può fare, perché non si possono avere due pesi e due misure. Non si può perseguire selettivamente un gruppo di persone e non un altro".
"Sarebbe un precedente pessimo e pericoloso", ha sottolineato. Trump ha promesso di smantellare la Corte penale internazionale "mattone per mattone", furioso per il mandato d'arresto emesso dai giudici nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu per presunti crimini a Gaza.
Pillay ha poi definito la reazione di Israele al conferimento del Nobel "offensiva e insultante", dopo che il premier israeliano Benjamin Netanyahu l'ha definita una "estremista", mentre il ministero degli Esteri ha affermato che il propagandista nazista Joseph Goebbels sta "applaudendo dall'inferno" per il suo premio.
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