Video
Fatti

Migliaia in piazza a Roma per lavoro, pace e Costituzione

«Un altro mondo è non solo possibile ma necessario». A dirlo è piazza del Popolo, piena zeppa di persone. Di ogni età e classe sociale, arrivate da tutta Italia a Roma per dimostrare che c’è un’enorme parte di paese che è stanca delle politiche del governo Meloni, della precarietà, dei salari bassi, delle pensioni che non bastano per vivere, dell’impossibilità di comprare o affittare una casa nella città in cui si vive, della mancanza di cura nei confronti del pianeta, del riarmo presentato come unica strategia di sicurezza e della guerra come la sola possibilità di futuro.

Migliaia di cittadini che credono nella democrazia e nella tutela dei diritti hanno partecipato al corteo partito sabato 17 ottobre alle 14 da piazza della Repubblica a Roma, convinti che la maniera migliore per salvaguardare entrambi (democrazia e diritti), in Italia, sia attuare giorno per giorno i principi che già sono scritti nella Costituzione: «La via maestra da seguire».

Una piazza che però non è stata l’unica della giornata: in altre città italiane, come Milano e Torino, le dimostrazioni contro il carovita hanno visto scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.

Proprio guardando a loro, ai giovani e alle mobilitazioni a cui sono stati capaci di dare vita, a conclusione del suo intervento, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha annunciato lo sciopero generale per il 20 novembre.

LEGGI L'ARTICOLO

Italia

Mondo

Fatti