Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Domani

Così Spatuzza e gli altri mafiosi prepararono la strage a Firenze

Vincenzo Ferro ha detto che il 23 maggio 1993 gli telefonò lo zio, il quale gli disse che s’erano portati presso di lui alcune persone. Egli allora andò dallo zio, dove giunse verso mezzogiorno. Giunto a Prato trovò, sistemati in una stanza al piano superiore, Giuseppe Barranca, Gaspare Spatuzza, Cosimo Lo Nigro e Giuliano Francesco

Cibo

La scrittrice irachena Nasrallah: «I sapori della mia terra d’origine come un Eden perduto»

Ricercatrice e autrice di origini irachene, Nawal Nasrallah rievoca sul filo della memoria gli albori della cucina della sua terra. Il paese che si è lasciata alle spalle è quello dei primi anni Novanta, in cui il regista Hasan Hadi ha ambientato il suo film La torta del presidente

Finzioni

Giulietta, macchina desiderante: la forza di dare voce al desiderio femminile

È passata alla storia solo come la coprotagonista di una melensa invenzione romantica. Ma in realtà Giulietta dà voce alla rivendicazione del desiderio femminile, in una società che vorrebbe relegarla al ruolo di fanciulla casta, figlia ubbidiente e sposa promessa a un buon partito

IMMIGRAZIONE
Mondo

Von der Leyen: "Presto misure contro la dipendenza creata dai social"

"Stiamo assistendo alla rapidità fulminea con cui la tecnologia avanza e a come essa penetri in ogni aspetto dell'infanzia e dell'adolescenza. E il dibattito sull'età minima per l'accesso ai social media non può più essere ignorato. E nel corso di quest'anno, con il Digital Fairness Act, ci occuperemo delle pratiche di progettazione che creano dipendenza e sono dannose: cattura dell'attenzione, contratti complessi, trappole degli abbonamenti. In Europa, la sicurezza deve essere presente fin dall'inizio, non aggiunta come ripensamento", a dirlo è la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, da Copenaghen. Per il momento diversi stati membri, la Danimarca e altri nove paesi Ue, si stanno già muovendo a livello nazionale. "Dobbiamo costruire un mondo digitale in cui i nostri figli possano crescere liberi e sicuri", ha aggiunto von der Leyen. Il discorso della presidente ha suscitato diverse reazioni anche tra gli eurodeputati. "Le parole della presidente von der Leyen di questa mattina sono importanti e condivido pienamente il messaggio: i bambini non sono merce e le regole per gli europei le decidono loro stessi, non le grandi aziende tecnologiche. La direzione è chiara ma ora servono azioni concrete, non solo dichiarazioni", ha detto Brando Benifei, relatore dell'Ai Act europeo.

IL CASO
Mondo

Elezioni di midterm, è battaglia sui collegi elettorali: Trump vuole mettere le mani sul voto

È un colpo ai dem l’annullamento del referendum in Virginia sulle mappe elettorali. In gioco pochi seggi, ma forse determinanti. Stati del sud a guida repubblicana smantellano i collegi a maggioranza afroamericana protetti per decenni dal Voting Rights Act

EUROPA
Rfi: «No allarmismi sui disagi»

Cantieri all’opera in estate, Ferrovie annuncia rallentamenti

Rfi ha spiegato che soprattutto ad agosto alcune linee subiranno interruzioni con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza fino a un’ora

Gli ultimi sviluppi

Isolamenti, quarantene e casi sospetti, ma il rischio dell’hantavirus rimane «molto basso»

Decine di passeggeri della nave Hondius sono sbarcati alle Canarie. In Italia, al momento, non risultano casi confermati, anche se quattro persone sono sotto sorveglianza sanitaria dopo aver viaggiato su voli collegati a una delle vittime del focolaio. Si riapre il dibattito attorno all’Oms

è sempre di più un dialogo tra sordi. gli ayatollah: «le nostre proposte ragionevoli e generose»

Per Trump la tregua è in «terapia intensiva», ma Usa e Iran non mollano la trattativa

Tutto e il contrario di tutto da parte del presidente Usa: prima definisce la proposta degli ayatollah «totalmente inaccettabile», poi apre: «Accordo possibile». Anche Teheran si aggrappa all’ipotesi-negoziato: «Le vie diplomatiche sono ancora aperte». Intanto Washington minaccia la ripresa dell’operazione Project Freedom nello Stretto

Finzioni – il racconto

«Come sono i tuoi capezzoli?»

Anno scolastico 1999-2000, aula computer. Io ed Elena ci connettemmo a C6. Ci scrisse qualcuno come nickname “Nickname”. «Da dv dgt?», chiedemmo noi. «Come sono i tuoi capezzoli?», rispose lui. Non sapevamo che potevano essere turgidi, pulsanti, frementi e altre robe da sexting che avremmo imparato con l’età e le cattive letture

Le sfide di Domani

Valeria Golino: «Per fare cinema dalla letteratura si può “tradire” l’autore ma non lo spirito del libro»

L’attrice e regista ospite del nostro evento dal vivo a Milano: «Esistono libri bellissimi ma non cinematografici. Il cinema è immagine, non letteratura, devi sfrondare molto anche a rischio di deludere i puristi. La parte interessante è inventare qualcosa che presumi potesse piacere all’autore dell’opera, anche se spesso non puoi chiederglielo. Personaggi femminili? Mi interessano i personaggi perturbanti»

il grande caos della cultura

FdI soffre, ma Giuli va avanti e pensa anche al dopo Meloni

Per la successione di Merlino alla segreteria tecnica c’è Luciano, un passato anche col Pd. Il ministro si chiarisce con la premier. Ma la candidatura alle prossime elezioni è a rischio

Mondo

L’Iran respinge la proposta degli Usa. Trump gela la tregua: «Una possibilità su cento di sopravvivere»

Nella risposta consegnata ai mediatori pakistani, Teheran ha fatto sapere che accettare in toto l’accordo avrebbe «significato la sottomissione di Teheran alle eccessive richieste di Trump». La risposta del presidente Usa: «La risposta non mi piace, è totalmente inaccettabile!»

razza poltrona

Csm spending review, scure sulle consulenze ma aumentano i gettoni

Il Consiglio superiore della magistratura prova a ridurre le spese, portandole poco sopra i 40 milioni di euro. Nel bilancio preventivo tagli su consulenze e catering, ma crescono i costi per i gettoni di presenze e le retribuzioni dei dipendenti

razza poltrona

Sciopero e logistica, Durigon “cancella” le libertà sindacali

In risposta all’interpellanza di Casu (Pd) alla Camera, il sottosegretario al Lavoro leghista Durigon ha modificato un testo preparato dagli uffici ministeriali. Cancellando la frase che parlava della tutela del «pieno esercizio delle libertà sindacale»

cacciati due dirigenti espressione di chigi

Giuli furioso licenzia lo staff. Il ministero è il Vietnam di FdI

Fuori il capo della segreteria tecnica per il mancato finanziamento al film su Regeni. Il ministro soffre le intromissioni di Fazzolari e Mollicone. Situazione al Mic fuori controllo

i due Fronti di guerra: le timide aperture di mosca

Il ricatto dell’uranio, le promesse dell’Iran e le minacce di Trump

L’Iran ha consegnato al Pakistan la sua risposta agli Stati Uniti, mentre Putin ha detto che la conclusione del conflitto in Ucraina potrebbe arrivare presto. Eppure tutto potrebbe rivelarsi ancora più pericoloso in eventuali dopoguerra

Domani

Così i mafiosi prepararono, in un paio d’ore, l’autobomba ai Parioli

L’esplosivo fu sistemato nel bagagliaio della Uno. Fu utilizzato tutto l’esplosivo stipato nella cantina del condominio. Misero nell’auto, insieme all’esplosivo, un involucro grosso come un pallone da calcio, che il gruppo aveva portato con sé da Palermo. Preparata l’autobomba, Lo Nigro si mise alla guida. Benigno montò in auto con lui e si diressero verso i Parioli

Domani

Matteo Messina Denaro e i suoi pedinamenti a Roma

Il pentito Geraci racconta: «Da lì, poi l’indomani, iniziano i pedinamenti che si dovevano fare a Maurizio Costanzo. A pedinarlo ero io e Sinacori. Siamo stati ai Parioli, a teatro. Lo seguivamo per un pezzo di strada e poi ce ne andavamo. E l’indomani iniziavamo da dove lo avevamo lasciato»