Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

L’Iran vuole la de-escalation con i sunniti: «Ma non ci arrendiamo». Media israeliani: «Ferito il figlio di Khamenei». Un morto a Dubai

Teheran: «Non colpiremo più i paesi del Golfo». E apre lo Stretto: «Ma non potranno passare le navi di Usa e Israele». Un drone colpisce la petroliera Louise P. E mentre il prezzo del greggio continua a schizzare in alto e il Kuwait taglia la produzione, Washington spedisce una terza portaerei nell’area

intervista

Benedetta Tobagi: «Questa è la riforma di Berlusconi. Il Sì tenta di coprire un assalto politico»

La storica e scrittrice, voce del comitato della società civile per il No, parla di cortina fumogena sul referendum: «Le toghe hanno colpe, ma questo non basta per toccare l’equilibrio tra i poteri, sbilanciandolo verso la politica» 

in clima elettorale

Alta tensione tra Orbán e Kiev: il prestito, le accuse, gli ucraini acciuffati

Il premier ungherese blocca i 90 miliardi dell’Ue per l’Ucraina. Zelensky risponde con «toni inaccettabili» (lo dice pure Bruxelles). L’antiterrorismo ungherese arresta (e poi rilascia) sette ucraini della banca statale ed esibisce contanti e lingotti

«file erroneamente omessi»

Epstein, da un documento “dimenticato” dell’Fbi nuove accuse a Trump

Sono stati pubblicati ulteriori documenti che includono accuse non confermate di abusi mosse da una donna contro Trump. Secondo il dipartimento di Giustizia, i file erano stati «erroneamente omessi» durante una precedente revisione

Mondo

Raid a depositi di petrolio a Teheran. Protezione civile: "Pioggia acida, rimanere in casa"

La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il rilascio di composti tossici nell'atmosfera a seguito dell'esplosione del deposito petrolifero a Teheran potrebbe causare pericolose piogge acide in caso di precipitazioni. A riferirlo è l'agenzia di stampa Mehr. "A seguito dell'esplosione e dell'incendio nei depositi di petrolio, un volume significativo di composti tossici, tra cui idrocarburi, ossidi di zolfo e ossidi di azoto, è stato rilasciato nell'atmosfera. Queste sostanze possono combinarsi con il vapore acqueo presente nelle nuvole e, in caso di precipitazioni, creare piogge acide altamente corrosive", ha fatto sapere la Mezzaluna Rossa, indicando che "il contatto diretto con questo tipo di pioggia può causare ustioni, irritazioni e danni alla pelle, mentre l'inalazione può causare problemi respiratori". La raccomandazione quando piove dopo un'esplosione di idrocarburi è di "non uscire di casa in nessun caso e coprire tutte le aperture con un panno umido". Gli attacchi sono stati condotti da Israele e Stati Uniti nella notte tra il 7 e l'8 marzo, a una settimana dai primi bombardamenti sul paese

gli appelli del vaticano

Guerra in Iran, il solco fra Trump e Leone XIV è sempre più profondo

Il presidente Usa fa diffondere un video girato nello studio ovale con lui in raccoglimento mentre un gruppo di pastori evangelici prega «che Dio continui a dargli la forza per guidare la nostra nazione». Un messaggio per il mondo MAGA ma anche una postura profondamente diversa da quella del Vaticano, che rinnova gli appelli alla pace. E non accetta la “politica della forza”

Il premier libanese: «ci trascinano in una guerra che non vogliamo»

Beirut, esodo di massa dai quartieri di Hezbollah. «Emergenza umanitaria»

L’Idf ha martellato la periferia sud della capitale libanese: oltre 26 attacchi aerei. Dopo l’ordine di evacuazione quasi mezzo milione di residenti ha raccolto in fretta le proprie cose riversandosi sulle strade. Il premier libanese: «Ci stanno trascinando in una guerra che non vogliamo, è un disastro umanitario»

Il docufilm “Proserpina e le altre”

Riparare lo sguardo e vedere la violenza di genere nella storia dell’arte

L’arte occidentale è piena di raffigurazioni della violenza contro le donne, nascosta dietro al mito, all’allegoria, alla religione, all’erotismo. Per secoli ha contribuito a formare la cultura in cui viviamo. «Se la bellezza è quella che ci hanno insegnato i greci, cioè un valore, deve essere un volano per raccontare nuovamente una storia. Un veicolo educativo», spiega la storica dell’arte Lollobrigida

1956 – 2026

Il nostro cinema ha perso Giorgio Gosetti, l’ultimo dei grandi organizzatori culturali militanti

Il critico cinematografico è morto di infarto a settant’anni appena compiuti. Nato a Venezia, vicedirettore (strategico) della Mostra lagunare di Gillo Pontecorvo, saggista, ha lasciato un segno profondo nei tanti punti d’Italia in cui ha creato momenti di aggregazione e discussione che hanno orientato il gusto del pubblico e l’attività di infiniti addetti ai lavori

Il podcast

Fatti

Regno Unito, Axel Springer compra il gruppo Telegraph

Springer, proprietario già del tabloid tedesco Bild e di Die Welt, ha avuto la meglio su Dmgt (proprietario del Daily Mail) e ha detto che garantirà «l’indipendenza editoriale» del giornale

Domani

I conti che non tornano e la necessità di nascondere i “favoritismi”

A causa delle molteplici variazioni apportate ai punteggi delle ditte, allo scopo evidente di attribuire la prima posizione in graduatoria alla PFE, i commissari presenti erano entrati in uno stato di confusione tale da non riuscire più a far quadrare i conti

Intervista

Giuseppe Provenzano: «Una guerra illegale, è il caos. La premier non deve entrarci»

Il deputato: «Costi altissimi, le scelte scellerate di Trump colpiranno anche gli italiani. Meloni tarda a parlare? «Non è un buon viatico per chiedere sostegno al referendum»

Europa

Il “caso Merz” tra realpolitik e sottomissione

Il cancelliere è stato molto criticato per come si è comportato con Trump: il 74 per cento dei tedeschi si dice scontento del suo operato. Sulle sue scelte incidono anche dazi e Ucraina

la mappa

Non solo Sigonella: le armi e le basi americane in Italia

In Italia la presenza di basi è regolata da un accordo da tempo secretato. Da Aviano in Friuli, dove ci sono caccia da guerra e testate nucleari, all’enorme arsenale di Camp Darby

Domani

Una ditta da far vincere a qualsiasi costo

Si aveva modo di comprendere che Fazzino in realtà, aveva lasciato la seduta di gara. I restanti componenti della commissione, a sua insaputa, durante la sua assenza, ne approfittavano per fare ulteriori variazioni ai punteggi che questi aveva attribuito alle ditte. In particolare Bordonaro chiedeva alla Di Mauro di fare ulteriori modifiche per conto del commissario1, ovvero Fazzino, tanto da suscitare meraviglia nella R.U.P., che credeva di avere mal compreso...

Domani

Presidente e commissari non sanno più come calcolare i punteggi per le gare

 

Nel prosieguo della riunione si comprendeva che, sia il presidente, sia i commissari, non avevano la benché minima idea di come procedere al calcolo dei punteggi fino a quel momento ricavati singolarmente. Appare superfluo commentare ulteriormente il contenuto del presente progressivo, già abbastanza eloquente