Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Giustizia

I parlamentari possono veicolare all’esterno le parole di Cospito

I parlamentari e i consiglieri regionali possono visitare le carceri e parlare con i detenuti anche al 41bis,  alla presenza della polizia penitenziaria. Poi hanno il diritto di riferirlo

Caso Cospito

Pd ancora ad alta la tensione contro Fdi, ma l’opposizione procede divisa

La guerra di guerriglia del Pd contro il governo. Al senato Aventino contro Balboni che ripete le accuse di Donzelli, alla camera mozione di censura contro Delmastro. I dem insistono sulle dimissioni dei due alfieri di Meloni.

Europa

Meloni va a Berlino a parlare di migranti, giallo sul piano d’azione

Draghi aveva posto le condizioni per un trattato simile a quello siglato con la Francia in Germania l’attesa è alta, ma a Roma prendono tempo

Fatti

I boss «astutamente» tifano Cospito: la relazione al ministero e le parole degli anarchici

C’è un avverbio che pesa nei documenti che sono stati trasmessi, in questi giorni, al Dap, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia, sul caso Cospito. La parola è astutamente, messa nero su bianco, per segnalare come la decisione di irrogare il 41 bis all’anarchico-terrorista si sia trasformata in una battaglia sostenuta anche dai mafiosi rinchiusi al carcere duro

Il caso Rupnik

il summit con kiev

La strategia pragmatica dell’Ue per far entrare l’Ucraina nel club

Kiev vuole entrare nell'Ue in fretta e così va intesa la retata anti-oligarchi alla vigilia dell'arrivo dei vertici europei. Nel summit con Michel e von der Leyen sarà l'economia a dettare i tempi.  Accordi, prestiti agevolati e governance ibrida: ecco come si sta muovendo Bruxelles

Economia

I profitti «oltraggiosi» delle Big Oil

Non una citazione da Greta Thunberg o Greenpeace ma della Casa Bianca: nessun comparto a Wall Street ha guadagnato tanto come il petrolifero

Italia

La prefettura blinda Sanremo, al Viminale per ora non risultano minacce per il Festival

Attorno all’Ariston ci sarà una “zona rossa”, controlli rafforzati anche in piazza Colombo. In città ci saranno 250 agenti tra polizia, carabinieri e guardia di Finanza per mantenere la sicurezza. Una fonte del ministero dell’Interno riferisce a Domani che per ora non ci sono allarmi specifici. Il ministro Piantedosi non parla di preoccupazione ma di massima attenzione

Italia

Cospito, Meloni telefona in tv e Delmastro dice che Donzelli non doveva leggere l’informativa

Il sottosegretario racconta al Foglio le circostanze del passaggio delle informazioni, gliele ha raccontate prima del suo intervento alla Camera: «Prendeva appunti». Sono coinquilini, ma adesso sta pensando di cambiare casa

Pro / Contro

Da non perdere

Cultura

Le riviste musicali sono un segreto ben custodito

Le riviste musicali sono state la formazione culturale di almeno due generazioni. L’esperienza offerta ai lettori era talmente concentrata e coinvolgente che nessun magazine online avrebbe oggi la capacità di replicarla

Cultura

Se imparare richiede coraggio, figuriamoci disimparare

Nord est, sabato pomeriggio, biblioteca di provincia. Nella sala dei libri per ragazzi, una dozzina di bambine e bambini.  Loro provano a scrivere una storia, una poesia. Io provo a insegnarglielo

Italia

Milleproroghe, il governo arretra sulle plusvalenze. E conferma i dirigenti pensionati

Tra tanti stop e qualche ripartenza, il governo ha plasmato il provvedimento, in esame al Senato, a propria immagine e somiglianza. I vertici delle amministrazioni pubbliche, dalla Rai alla Consob, possono essere confermati anche se “in quiescenza”

idee per capire dove va il mondo

Scenari va a Pesaro

la newsletter paneuropea #17

European Focus 17. Lavoratori unitevi!

L'iniziativa di Domani, Libération, Tagesspiegel, El Confidencial, Hvg, Gazeta Wyborcza, Delfi, Balkan Insight e n-ost vuole vitalizzare il dibattito pubblico e la democrazia europea. Alle proteste dei lavoratori e ai tentativi di reprimerle è dedicata la diciassettesima edizione della nostra newsletter paneuropea, che esce ogni mercoledì ed è gratuita. Iscriviti qui

L’arresto del capo dei capi

Le accuse contro Mori e Ultimo (poi assolti): avere favorito Cosa nostra

La pluralità di condotte contestate si rivolge nei confronti di uno stesso soggetto beneficiato, “Cosa nostra”; si consuma il giorno della scoperta della inesistenza del servizio di osservazione su via Bernini, ovvero il 30.1.93 quando il col. Mario Mori, nel corso di una riunione, comunicò questa situazione di fatto ai magistrati della Procura di Palermo ed agli ufficiali dell’Arma.

L’arresto del capo dei capi

Il sospetto: dentro Cosa Nostra qualcuno si è venduto il capo dei capi?

Subito dopo l’arresto si diffuse in Cosa nostra la convinzione che il Riina fosse stato consegnato ai carabinieri. D’altronde, sospetti di tal genere circolavano in modo incontrollato e potevano riguardare chiunque, tanto che – ha riferito Giuffré – anche sullo stesso Provenzano circolavano voci insistenti che lo accusavano di passare informazioni ai carabinieri...