Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

L’appello di Trump a Xi: «Apri la Cina agli affari». Ma c’è il ricatto su Taiwan

L’arrivo del presidente Usa a Pechino anticipato dal pre-vertice tra Bessent e l’omologo cinese a Seul. Il Dragone punta all’estensione della tregua commerciale, alla riduzione delle restrizioni all’export hi-tech Usa. E chiederà al tycoon di opporsi all’indipendenza di Taipei. Non sarà un problema da poco per i falchi anti-cinesi della delegazione americana

più libertà di scelta

Come aggiungere Domani tra le “fonti preferite” di Google

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le interrogazioni in senato

Casa, tasse e Mezzogiorno. Meloni vuole tirare a campare

La premier fissa la linea: proseguire a tutti i costi. E apre al dialogo con le opposizioni. Renzi: «Davanti a Hormuz parla di legge elettorale». Boccia (Pd): «Vive in una bolla»

l’operazione sui poliziotti infedeli

Poliziotti, agenzie private e furto di dati: lo spionaggio parallelo diventa un affare

I legami con la vicenda raccontata da Report su Flavio Tosi, ex sindaco di Verona ed attualmente europarlamentare (estraneo all’inchiesta), che sarebbe stato il mandante degli spionaggi a danno di alcuni avversari politici. Tutti i collegamenti con Equalize e la Squadra Fiore

l’intervento

Il grande enigma della premorte: il senso di indagare ancora

Il giro in italia

Giornata da tregenda al Giro. Il Sud ha finito i miracoli (e i corridori)

Tra cadute e pioggia, Ciccone perde la maglia rosa a vantaggio di Eulalio. Nella tappa che ci porta dalla Calabria alla Lucania non sembra primavera, e neanche Sud: nell’anno del minimo storico di italiani iscritti, del Mezzogiorno c’è solo Caruso. Esistono due Italie per chi vuole correre in bicicletta: i racconti di chi ci è passato prima, da Nibali ad Aru

La settimana della scienza

La fusione nucleare conviene? Una campana stonata sull’energia

Secondo studi precedenti, la tecnologia delle centrali a fusione potrebbe raggiungere tassi di apprendimento dell’8-20 per cento. Lo studio di Tang e colleghi indica però che questi tassi saranno probabilmente più bassi, intorno al 2-8 per cento. In sostanza: i costi scenderanno, ma molto più lentamente di quanto molti abbiano finora sostenuto

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

il festival

Il Festival è resistenza, Cannes si scalda sulla sanità (e Bolloré)

In nessun rito corrente del cinema la parola “resistenza” è risuonata con tanta frequenza. In Costa Azzurra quest’anno il tema più caldo di discussione non sono i film ma il movimento promosso da personalità, esercenti e lavoratori del settore contro il miliardario vicino all’estrema destra. E molto politico è anche il primo film in concorso, La vie d’une femme 

il nuovo romanzo di giovanni montanaro

Il vetro come metafora di Venezia: la città in cerca di una nuova identità

Fragile per antonomasia, ma così robusto da essere usato per intrappolare i rifiuti nucleari; pratico da farci contenitori e lenti, ma anche elegante e lussuoso, malleabile e pure solido, trasparente come l’acqua e più colorato dell’arcobaleno, il vetro è di casa a Venezia sin dall’antichità. Lo scrittore e avvocato segue quel filo rosso nel suo nuovo libro 

il padiglione tedesco

Alla Biennale arriva la Ddr, Naumann contro il “boss finale”

L’artista è scomparsa a febbraio per un cancro: il compagno e gli amici hanno portato a termine il lavoro. A Venezia il padiglione costruito dai nazisti ospita per la prima volta un progetto dedicato alla Germania Est

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Un’autobomba per «distruggere i monumenti»

Giuliano disse a Pietro Romero che a Firenze la bomba fu messa per «distruggere i monumenti», non per ammazzare persone. Giuliano gli precisò che erano stati lui e Lo Nigro a «mettere la macchina con l’esplosivo nel monumento», la sera in cui c’era una partita per televisione. Spatuzza, quella sera, rimase in casa